23 maggio 2011
Luciano Comida, una persona perbene

Luciano è lui, a sinistra.
Ciò che ho sempre invidiato a Luciano Comida era la sua curiosità e il suo sorriso. Soprattutto, era una persona perbene. Di sè diceva questo: “Ho la fortuna di amare molto e di essere molto amato. Rido di tante cose, in particolare di me stesso. Faccio lo scrittore soprattutto per adolescenti (Einaudi Ragazzi, EL, Stampa Alternativa…) e il giornalista (collaborazioni col Mucchio Selvaggio, Konrad, Critica liberale, Konrad, Novo Delo, Micromega, Riforma – settimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi italiane …), lavoro alla Provincia di Trieste dove mi occupo di relazioni col pubblico. Sono un lettore onnivoro, appassionato di rock, tifoso del Torino Calcio, curioso della vita”. Se n’è andato un paio di giorni fa, a 57 anni. So che gli piacevano tanto i Wilco. Questa è per lui.
Colonna sonora: Wilco, “Radio Cure”
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23 maggio 2011 at 17:37
Ciao.
Mi sono commosso moltissimo.
Poi sono andato sul sui sito, ignoravo chi fosse sino a tre minuti fa’, e mi sono commosso ancora.
Normalmente non commento in modo così “lacrimale”, ma Luciano Comida mi ha sinceramente colpito.
Saluti
Zac
23 maggio 2011 at 19:58
era una bella persona. Fa un certo effetto dire così di qualcuno con cui ho chiacchierato soltanto tramite tastiera, ma è la verità. Lui fu il primo blogger che seguii quando iniziai a perdere tempo qui su RPP. Era il 2006. Era da un paio di mesi che non avevo sue notizie, sapevo che si stava riprendendo. Questo pomeriggio mi è arrivata l’unica novità che non volevo sentire.