Ho iniziato a leggere “Terroni” di Pino Aprile. E sul comodino accanto al mio letto è in attesa “Polentoni” di Lorenzo Del Boca. Mi pare che l’Italia goda di ottima salute.
Colonna sonora: Unmade Bed, “Luna (And The Great Parade Of Creatures Tiptoeing Around The Scarecrow)” (PS: ascoltare con le cuffie)
13 maggio 2011



13 maggio 2011 at 1:02
c’è ancora spazio per scriverne uno per il centro Italia…
13 maggio 2011 at 1:06
E io sono con le cuffie. Pronto ad ascoltare.
13 maggio 2011 at 13:19
“Terroni” è un libro agghiacciante, fa stare male. Davvero.
13 maggio 2011 at 16:37
Mi interessa di più ‘Terroni’ rispetto al secondo.
Hai un comodino par condicio
13 maggio 2011 at 17:37
mi piace sentire le ragioni di tutti, essendo peraltro un terrone che vive tra i polentoni. “Terroni” racconta episodi terribili (deportazioni, stupri, massacri e il sistematico e forzato impoverimento dell’economia meridionale a favore del settentrione) e lancia considerazioni sacrosante: “Perché ogni pecca del Mezzogiorno deve giustificare la discriminazione, la minorità, e ogni pretesa del Nord, persino sfacciatamente razzista, è intesa come diritto?
Perché ogni volta che si parla dell’Italia duale si ignora il meglio del Sud e il peggio del Nord? E dire il meglio del Sud risulta non credibile, dire il peggio del Nord è un affronto?”
Sono molto curioso di leggere la risposta di “Polentoni” di Del Boca
15 maggio 2011 at 17:54
…colonna sonora ideale, post-atomica! per quello che resterà della legalità dopo il trionfo (già! puah!) della moratti…