Millennium Bug: The Radio Dept., “Lesser matters” (2004)
(Nelle puntate precedenti: 2000 – Deftones, “White pony”; 2001 – Giardini di Mirò, “Rise and fall of academic drifting”; 2002 – The Notwist, “Neon golden”; 2003 – Broken Social Scene, “You forgot it in people”)

Una festa di gente introversa
Nel 2004 nessuno parla più di Afghanistan e le donne riprendono a indossare il burqa. Nel 2004 il terrorismo islamico trova nella polvere di Baghdad una palestra di caos e sangue. Nel 2004 il petrolio raggiunge il record storico di 44 dollari il barile e c’è chi parla con orrore dell’ipotesi fantascientifica dei 50 dollari. Nel 2004 i democratici sono talmente sicuri di vincere contro George W. Bush che decidono di candidare alle presidenziali americane John Kerry. Uno che quando sorride sembra che stia per piangere. Nel 2004 il mondo capisce che l’autunno durerà altri quattro anni. Perché quando piove, diluvia.
Anche stavolta approfitto di un trucchetto temporale. “Lesser matters” degli svedesi Radio Dept, in effetti, esce nel 2003, ma solo l’anno seguente, grazie alla ristampa della londinese Xl, il popolo dei jeans stretti trova un nuovo nome da tatuare a caratteri cubitali sulle proprie magliettine.
La band risveglia nei giovani europei l’amore per il feedback, la melodia e la bassa fedeltà. I riferimenti sono i Jesus And Mary Chain, i My Bloody Valentine e gli Air. Rielaborati però con un piglio formidabile. “Where damage isn’t already done” è un inno shoegaze da cantare con le corde vocali al minimo sindacale e con le emozioni a fior di pelle. “Bus” è esistenzialismo scandinavo ovattato di riverberi. “Against the tide” è una ballata triste da ultimo giorno d’estate, quando l’azzurro del cielo sbiadisce in grigio. Così, ascoltare “Lesser matters” è come ritrovarsi a una festa di gente introversa. Dove ciò che conta non è quello che si dice ma quello che si prova.
Colonna sonora: The Radio Dept., “Where damage isn’t already done”



un gruppo che devo conoscere un po’meglio.
mi piacciono, non li avevo ancora sentiti, grazie
sono contento che ti siano piaciuti
recensione concisa e calzante. Disco magnifico
compimenti, questo blog è fantastico.
a rileggerti
pld