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2009 Giugno 23

Like the sunshine

Like the sunshine


I Korgis magari neanche se l’aspettavano. Ma il lentone da ultimo ballo al liceo “Everybody’s gonna learn sometime” sta diventando la canzone più coverizzata della storia. O quantomeno è sulla buona strada. All’inarrivabile versione di Beck e a quella provinciale-piccina-picciò di Sugar Fornaciari si aggiunge ora quella targata The Field, contenuta nel nuovo “Yesterday and today”.

Che, per inciso, è il disco che non è riuscito a Nathan Fake. Melodico, moderno, ballabile. “Everybody” ha la cassa dimezzata e atmosfere a disegnare grattacieli postmoderni come il Vangelis della colonna sonora di “Blade runner”. Il resto è un trionfo di ritmi rigidamente squadrati e tastiere suonate come chitarre shoegaze. Trance, techno minimale, house intelligente. Chiamatelo come vi pare, ma The Field è molto di più.

Colonna sonora: The Field, “Love vs. distance”

2 Risposte leave one →
  1. 2009 Giugno 23

    Da provare quindi. Hai capito questi svedesi! Anche Onda Rock gli dà un bel otto.
    Ho ascoltato da poco Miike Snow e non sono male.

  2. 2009 Giugno 23

    già. Considera che al disco ha partecipato pure il batterista dei Battles :-)

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