
Se po' ffà
A destra non riescono a capacitarsene. Erano abituati al monopolio dell’agenda politica dei media. Con Veltroni che balbettava in stato confusionale sotto le bordate quotidiane di Berlusconi e Gasparri.
Dario Franceschini, bisogna dargliene atto, ha cambiato le carte in tavola. All’immobilismo veltroniano sta opponendo un attivismo mediatico notevole. Una notizia al giorno, questa è la tattica. E il Pdl è in difficoltà. Franceschini parla di assegno ai disoccupati. Berlusconi cerca di mettere in ombra la proposta rilanciando per l’ennesima volta il piano casa, che a chi abita a Palermo evoca slogan inquietanti (“Palermo è bella, rendiamola più bella”). Franceschini contrattacca con l’accorpamento elezioni-referendum. Berlusconi, che ora che è al governo non può permettersi di spararla grossa come faceva un anno fa, ci prova con l’unico argomento in grado di ridare fiato ai suoi elettori: il comunismo. Franceschini risponde definendolo clerico-fascista e proponendo l’una tantum dai redditi superiori ai 120 mila euro annui, che trova una sponda in Umberto Bossi.
Franceschini sta dunque cannibalizzando le prime pagine dei quotidiani. E nel centrodestra non riescono a farsene una ragione. Tanto che ora cercano di buttarla in vacca con le pernacchie di Stefano Lorenzetto, che sul “Giornale” di oggi fa del sarcasmo sulle prossime mosse del leggenDario (come già hanno cominciato incredibilmente a chiamarlo): tassa sulle ostriche, sui telefonini e sul caviale.
Senza entrare per adesso nel merito delle proposte, Franceschini sta facendo un lavoro mediatico notevole. Partire col piede giusto è importante. Poi però dovrà dimostrare di saper dettare una linea politica precisa e non ondivaga.



17 marzo 2009 at 13:39
Anche una tassa da pagarsi inversamente al q.i. non sarebbe malaccio,
più sei pirla e più paghi,
e per far felici i leghisti
anche una bella detrazione per l’acquisto di viagra.
17 marzo 2009 at 15:37
L’avevo sottovalutato.
Oppure no, avevo sopravalutato Veltroni!
17 marzo 2009 at 17:54
no è che peggio di così “l’opposizione” non poteva andare, con Franceschini, forse, sta migliorando…
Però l’unico che spacca le balle su qualche argomento scottante è di Pietro, e per un comunista ateo è dura ammetterlo
30 marzo 2009 at 14:14
manfredi è da vigliacchi cancellare non sapendo giustificare la propria maleducazione. se comportarti così ti piace…
31 marzo 2009 at 16:16
Mario
non voglio fare da cassa da risonanza per un qualsiasi prodotto. Se volete fare spam fatelo da qualche altra parte. Qui si parlava di un argomento ben preciso (Dario Franceschini) e tu pubblicizzavi il libro di una tizia. Questa operazione che tu hai tentato di fare si chiama spam, Mario. E non va bene. Ti avevo avvertito che non avrei tollerato ulteriore spam. Tu hai insistito e io ho legittimamente cancellato questi interventi che non c’entravano nulla con l’argomento del post. E con questo chiudo definitivamente la questione.