Ci sono proprio tutti (o quasi, che fine ha fatto Cristiano Godano?). Manuel Agnelli, Le Luci Della Centrale Elettrica, Pierpaolo Capovilla, Caparezza, gli Amari e tanti altri. Pare una raccolta di figurine buona per l’eccitazione degli indie nerd italiani. Ma l’appassionata marcetta capeggiata dai Linea 77 non si sa bene come interpretarla.
Con chi ce l’hanno i fratelli poveri – di idee – dei Deftones? Con la stampa musicale, che a loro fa un po’ ridere (forse perché non conta nulla)? Con i nuovi della nuova musica italiana? (E allora il video sarebbe un interessante esperimento antropologico, dato che lì in mezzo ci sono un bel po’ dei volti più pompati dalla critica nell’ultimo anno e mezzo). Oppure ce l’hanno con i vecchi della nuova musica italiana? Anche in questo caso non si spiegherebbero i vari Afterhours e gli stessi Linea, che nuovi non lo sono più da parecchio.
E poi, in effetti, la canzone è proprio bruttina (quasi peggio di quella dei Linea – sempre loro – con Tiziano Ferro). Tutti insieme appassionatamente, a cantarsela e a suonarsela fra di loro. Senza neanche la scusa della causa umanitaria. E non so se la cosa renda il video più triste di quanto già non sia o più meravigliosamente autoreferenziale di quanto già non sia. Con tanto di spot in bella mostra. Arriva dunque la Nuova Musica Italiana. Consigli per gli acquisti.
Venerdì 5 Dicembre 2008 at 16:10
sono i linea a essere tristi. stop. no way.