Filippo Facci sembra ossessionato da Marco Travaglio. Parla sempre di lui. E ovviamente non poteva non scrivere sul “Giornale” – dopo quanto successo sabato scorso – un ennesimo attacco a Marco Travaglio, definito “campione di faziosità, specializzato in omissioni”.

Ci sono alcune curiosità che ho notato in due articoli di Facci. In uno, pubblicato sul “Giornale” l’11 aprile, Facci scrive che “Ieri, su Repubblica, Marco Travaglio citava una consueta e vecchia intervista a Paolo Borsellino e gli attribuiva la rivelazione che «nel 1980 la polizia intercetta Mangano al telefono con Dell’Utri». È falso: proprio Borsellino, nella stessa intervista, chiarisce che in realtà Mangano parlava con un membro della famiglia Inzerillo”.

Poi però lo stesso Travaglio risponde con la trascrizione della telefonata intercettata dalla polizia tra Mangano e Dell’Utri datata, guarda caso, 1980.

Sempre nello stesso articolo, Facci scrive che “Travaglio poi ha scritto che Mangano chiamava «cavalli» la droga, e che al telefono propose a Dell’Utri proprio un affare di cavalli. Falso anche questo: a parte che la telefonata appunto non vi fu (invece vi fu), è ancora Borsellino nella medesima intervista a dire che «nel processo vennero fuori effettivamente dei cavalli, non dei cavalli per mascherare gli stupefacenti».

Su questo punto rimando a un altro pezzo di Travaglio, leggibile qui. Ognuno tragga le proprie opinioni.

Ma la cosa più incredibile spunta proprio sul “Giornale” di oggi. Ad un certo punto, Facci scrive che “all’ultimo Annozero Travaglio ha detto che Grillo non può essersi arricchito con l’antipolitica perché i quattro milioni di euro da lui dichiarati sono del 2005, e cioè di quando i vaffanculo day neppure li faceva. Non è vero, sono i redditi dell’anno scorso: ma a lui basta dirlo”.

Beh, anch’io sapevo che erano i redditi del 2005. Leggendo il pezzo però mi era venuto il dubbio. Magari mi ero sbagliato. Peccato però che nella stessa pagina dove c’è l’articolo di Facci c’è pure una infografica con i redditi dei “finti martiri” Grillo, Travaglio, Fazio e Santoro. In piccolo c’è un asterisco: redditi 2005, valore espresso in euro.

Non solo. Sempre nella stessa pagina c’è anche un articolo di Gian Maria De Francesco, dal titolo “Quei finti martiri col conto in banca da Paperoni”. Ad un certo punto, De Francesco scrive: “Un artificio che può anche rendere in termini economici e la pubblicazione online delle dichiarazioni dei redditi 2005 lo testimonia”.

Allora non capisco. O ha ragione Facci, o ha ragione il “Giornale” (e quindi ha ragione Travaglio). Qualcuno mi spieghi. Anche se un’idea me la sono fatta.

Per ulteriori informazioni, invece, sul caso Schifani, consiglio di andare a questo indirizzo.

Colonna sonora: Marta Sui Tubi, “L’unica cosa”