L’altro giorno sul “Foglio” Giuliano Ferrara ha lanciato un violento attacco alla campagna contro l’aids che in questi giorni si vede in tv. L’Elefantino parla di esaltazione della concupiscenza. Ma sì, dice l’ex conduttore di “Lezioni d’amore”, fate sesso quanto vi pare. Chi se ne frega se poi le donne vengono stuprate. Tanto usiamo il palloncino.
Ferrara è una persona intelligente. Il problema è che si crede più furbo di tutti. A lui, secondo me, piace stare dalla parte degli “scomodi” solo per il gusto di sfoggiare la sua dialettica. Come la storia della fecondazione assistita. Lui, che non credo sia mai stato un fervido credente (tutt’altro), è progressivamente diventato l’ariete dei cattolici più conservatori.
È fatto così, Giuliano. Ama fare polemica per il gusto di fare polemica. Creando ulteriore polemica. Perché pare incredibile insinuare mefistolicamente un parallelismo tra una campagna contro l’aids e l’aumento degli stupri. Lui lo sa, che è una sciocchezza vergognosa. Ma che ci vuoi fare. Gode nel creare scompiglio e nel forzare la mano.
Io le chiamo polemiche al cubo.
Colonna sonora: Red Worms’ Farm, “Everybody”



6 dicembre 2007 at 13:50
hai inquadrato bene il tipo…
9 dicembre 2007 at 13:22
Giuliano Ferrara deve essere molto potente: avete visto che fine ha fatto il programma di Luttazzi?
Saluti